sabato 23 gennaio 2010

Cahier di viaggio a Bologna :a caldo


Di Paolo Melissi

A incontrarsi nella Libreria FairBook di Bologna il primo sentire, oltre all'entusiasmo del contatto diretto (non più filtrato dai mezzi di comunicazione elettronici), è la convinzione profonda della "bellezza" del progetto "Cahier di Viaggio", collana diretta da Francesca Mazzucato e pubblicata da Historica Edizioni di Francesco Giubilei. Una collana che si propone come sguardo/sguardi inediti su luoghi/città/nazioni, che mescola narrativa, saggistica, diari e, tenendo conto della sua diramazione in rete, uno spazio virtuale su cahierdiviaggio.blogspot.com.
Ci si ritrova allora con Graziano Cernoia, Sabrina Campolongo, Francesca Mazzucato e la presenza invisibile ma concreta di Biljana Petrova, scrittrice che da Skopje firma il secondo titolo in catalogo, Sogno di Skopje, dopo l'incipit di Romanza di Zurigo di Francesca. Dirige Marco Nardini, legge brani dei libri usciti e di quelli che usciranno Giovanni Boccomino.

E possiamo stringere e sfogliare i primi due libri:

Romanza di Zurigo, è insieme molte cose: storia di una passione per una città (le città sanno suscitare passioni, amori improvvisi), riflessione sulla scrittura, esplorazione, romanzo, memoir.
Ci tornerò sopra più avanti, per dedicargli uno spazio più ampio qui e altrove.


Sogno di Skopje (il primo "Petit Cahier) è un atto d'amore per una città, capitale della Macedonia e un piccolo "miracolo" linguistico, se si pensa che l'autrice lo ha scritto direttamente in italiano. L'antico ponte sul fiume Vardar diventa un ideale collegamento tra chi legge e Biljana che guida direttamente il lettore (con una prosa poetica asciutta ed efficacissima) lungo le strade della sua città, nel quartiere degli Zingari, in quello ottomano, tra sapori di burek e dolci, hammam e minareti. Devo dire sinceramente che leggere in treno, tornando a casa, questo piccolo Cahier è stata un'emozione. Sono stato a Skopje, un luogo che ho spesso immaginato, sono stato lì. Ho passeggiato lungo le sponde del Vardar.

Poi è stata la volta di Graziano Cernoia, che ha parlato dei suoi prossimi progetti, e di alcuni ricordi di viaggi (e certo non erano viaggi turistici!) nella ex-Jugoslavia, e il momento per me di dire ciò che sta per essere Metro Milano. Manuale per conquistare una città, prossimo Cahier in uscita a marzo.

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